Abstract
La biografia di una persona permette di ricostruire il suo stile di vita, la sua personalità, e questa trova corrispondenza nel suo pensiero. I primi ricordi che, secondo Adler, possono fornire preziosi indizi al pari dei test proiettivi e dei sogni non possono essere considerati una biografia e, specie se assunti da più fonti, devono essere prudentemente vagliati e verificati. Se non lo si fa, si banalizza e si scredita la Psicologia Individuale. Analogamente, la pur importante valutazione della posizione nella costellazione familiare non può essere semplicisticamente trasferita sul fecondo contrasto di idee fra Freud ed Adler, specie ora che esistono prove documentali sul loro dibattito e sulla scissione del movimento psicoanalitico.
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